Proxmox – Deploy e configurazione Backup Server

In questo articolo andiamo ad illustrare il deploy e la configurazione di Proxmox Backup Server

Pre-Requisiti

  • Inserire l’Entry DNS del Backup Server
  • Caricare la ISO nel CD ed avviare la VM

Deploy

  • Attendere il boot e selezionare Install Proxmox Backup Server (Graphical)

  • Accettare l’EULA cliccando su I agree

  • Assicurarsi che l’OS disk sia corretto e cliccare su Next (di default formatterà il disco in ext4)

  • Impostare Country, Time Zone e Keyboard e cliccare su Next

  • Impostare password di root e E-Mail  e cliccare su Next

  • Impostare i parametri di rete e cliccare su Next

  • Controllare il Summary e cliccare su Finish ed attendere il termine dell’installazione

Configurazione

  • Aprire un browser e digitare https://FQDN_Backup_server:8007 ed inserire le credenziali di root e cliccare su Login

  • Andare su Administration –> Repositories per settare i repository “No-Subscription”

  • Selezionare i repositories “enterprise” e cliccare su Disable

  • Cliccare successivamente su Add per aggiungere i repo “No-Subscription”

  • Una volta aggiunti, cliccare sul tab Updates

  • Cliccare prima su Refresh per aggiornare i repositories e poi su Upgrade per aggiornare i pacchetti

  • Al termine, nella sezione Upgrade non ci deve essere nulla

  • Creiamo il Bond con le 2 nic presenti sul server. Selezionare Configuration e nella sezione Network Interfaces selezionare la nic0 (quella attualmente attiva) e cliccare su Edit

  • Cancellare l’IPv4 e il Gateway e cliccare su OK

  • In Network Interfaces, cliccare su Create e selezionare Linux Bond

  • Inserire il nome del Bond, l’IP e il Gateway di Management (che avevamo cancellato prima dalla nic0), nic0 e nic1 in Slaves e il Mode (nel nostro caso Round-Robin balanced) e cliccare su Create

  • Verificare che il nuovo bond sia presente in Network Interfaces e cliccare su Apply Configuration per applicare le modifiche

  • Configuriamo il datastore per i backup. Andare su Storage/Disk e verifichiamo che ci siano i dischi che gli abbiamo dedicato (nel nostro caso /dev/sdb e /dev/sdc da 500 GB)

  • Selezionare ZFS e cliccare su Create: ZFS per creare il datastore in ZFS

  • Inserire il nome, spuntare Add as Datastore (così lo aggiunge subito), impostare RAID Level (in base al numero dei dischi presenti) e il tipo di compressione. Selezionare i 2 dischi e cliccare su Create

  • Verificare la presenza in Datastore –> ZFS-Disk (nome del datastore assegnato precedentemente)

  • Aggiungiamo il Backup Server al cluster Proxmox selezionando, dal cluster stesso, Datacenter –> Storage –> Add –> Proxmox Backup Server

  • Inserire i dati richiesti e cliccare su Add

  • Avendo il server di backup un certificato Self-Signed darà errore sul fingerprint. Copiarlo e cliccare su OK

  • Inserirlo nella sezione “Fingerprint” ri-cliccare su Add

  • Abbiamo aggiunto il Backup Server come storage condiviso

  • Andare su Datacenter –> Backup –> Add per aggiungere il Job di Backup

  • Impostare quali nodi, il Backup Server come storage, lo Schedule e tutto il resto indicato e selezionare le VM e/o i CT da inserire nel job e cliccare su Create

  • Clicchiamo su Run now per far partire il job manualmente e cliccare su Yes

  • Al termine, nel Backup Server –> Datastore –> ZFS-Disk –> Content, vedremo le nostre VM/CT backuppate

  • Per effettuare un Restore, andare sul nodo Proxmox, selezionare lo storage Backup-Server  –> Backups e selezionare la VM/CT da ripristinare. Abbiamo due possibilità:
    • il Restore –> ripristina tutto l’oggetto (VM o CT)
    • il File Restore –> ripristina un singolo file o folder presente nel Backup della VM/CT, sfogliando l’alberatura dell’oggetto

  • Nel caso si voglia “proteggere” il backup della VM/CT da cancellazioni, andare sul Backup Server –> Datastore –> ZFS-Disk –> Content –> selezionare l’oggetto –> cliccare sullo scudo sotto la sezione Actions

  • Spuntare la casella Protected e cliccare su OK

  • Selezionando il nodo Proxmox –> Storage Backup-Server –> Backups vedremo che l’oggetto protetto non potrà essere più cancellato

 

 

 

 

Enjoy 🙂

 

 

 

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